AgnesolaGoth46

"Non c'è nulla da dire: c'è solo da essere, c'è solo da vivere." Piero Manzoni,1960

mercoledì, marzo 12, 2008

Presentazione Rezophonic a Sanremo 2008

Duetto L' Aura con Rezophonic - Sanremo 2008

L'Aura & Rezophonic-Basta! (Sanremo 2008)

L'Aura (nome d'arte di Laura Abela; Brescia, 13 agosto 1984) è una cantautrice italiana.
All'età di otto anni inizia a studiare pianoforte e violino a Rezzato (BS).
Nel 2000, a sedici anni, si trasferisce a Berkeley, in California, dove conclude la scuola secondaria superiore, studia inglese e si mantiene economicamente suonando nei locali.
Nel 2002 rientra in Italia e comincia a registrare quello che sarà il suo album di esordio, Okumuki, con la supervisione di Enrique Gonzalez Müller, produttore dei Plant Studios di San Francisco.
Nel marzo 2005 esce il singolo di esordio, Radio star che, proprio come narra la canzone, la trasforma in una vera e propria stella della radio. Il brano infatti, viene continuamente trasmesso in radio e nelle tv musicali.
In aprile viene pubblicato Okumuki: l'album contiene undici brani che vedono L'Aura protagonista sia come compositrice, sia come musicista polistrumentista e cantante. Nel corso dell'anno usciranno altri due singoli estratti dallo stesso album: Today e Una favola, che otterranno un buon successo di vendita. Nel settembre 2005 Claudio Baglioni la chiama a duettare con lui per la manifestazione O' Scià di Lampedusa. Sempre nel settembre 2005 partecipa al Piazzola Music Award, dove interpreta il brano Quien con Aldemaro Romero (al piano) ed esegue inoltre un live di Today.
Verso la fine del 2005 L'Aura vince il Premio rivelazione dell'anno al M.E.I. (Meeting delle etichette indipendenti) di Faenza.
La grande svolta arriva nel febbraio 2006, quando L'Aura partecipa alla 56ª edizione del Festival di Sanremo, nella categoria Giovani, con il brano Irraggiungibile. La canzone viene eliminata in semifinale, ma è il mercato a proclamarla di fatto vincitrice della categoria: Irraggiungibile, una rock-ballad, entra infatti in top 20 e viene trasmessa su molte tv musicali.
Contemporaneamente al singolo viene pubblicata la ristampa di Okumuki (CD/DVD - DualDisc), che contiene gli undici brani dell'originale, tre inediti ed una cover di David Bowie, oltre a quattro video musicali. Anche la ristampa rientra in classifica e conquista il disco d'oro per le oltre 50.000 copie vendute.




"Basta"
Sai che succede amica mia?
C'è chi ora prova a portar via
Sogni giovani che il tempo cullerà,
Pieni di libertà
Gente che resta e che va via
Colpa di un uomo o della democrazia?
Dai peccati Madre Guerra assolverà
Chi la venererà!
C'è qualcuno là
Che ci aiuterà
A dire "Basta!"?
C'è qualcuno là che
Fermare potrà
La violenza?
Sai che succede amica mia?
Quella che oggi è una bugia
L'indomani per qualcuno evolverà
E sarà verità
C'è qualcuno là
Che ci aiuterà
A dire "Basta!"?
C'è qualcuno là che
Fermare potrà
La violenza?
C'è qualcuno là
Nell'immensità
della terra?
C'è qualcuno là che
Vivere saprà
Con la testa?
Quante pietre da scagliare
Tiene in serbo,generale,
Il suo esercito di frode ed empatia?
Quante sono le persone
Che in nome del Signore
Finiranno nella cenere?
C'è qualcuno là
Che ci aiuterà
A dire "Basta!"?
C'è qualcuno là che
Fermare potrà
La violenza?
C'è qualcuno là
Nell'immensità
della terra?
C'è qualcuno là che
Vivere saprà
Con la testa?




da http://it.youtube.com/watch?v=NjbI_T3RywI

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mercoledì, settembre 26, 2007

Rullo sui tamburi per dissetare l'Africa

MARIO RISO Per vent'anni ha suonato con i migliori artisti (dai Metallica a Grignani). Poi, in 48 ore, s'è innamorato dell'Africa. E s'è inventato un disco per "offrire da bere a chi ha veramente sete!".

Com'è nato Rezophonic?
"Colpa" di una caramella...
Come?
Ero in Africa con la Nazionale artisti tv. Un VentaClub bellissimo, in Kenya. Ma volevo vedere com'era la vita vera, al di là delle reti. Destino vuole che con noi ci fosse Icio de Romedis, consigliere di Amref. Mi sono aggregato a una loro spedizione nei villaggi. Distribuivano penne, quaderni, caramelle…
Appunto...
Un bambino, dopo averne presa una, è corso verso di me. "La vuoi? – mi dice – è buonissima!"
Colpito e affondato.
In un attimo ho rivisto tutte le "caramelle", anche in senso lato, che avevo sprecato. E la dignità di quel bimbo, pronto a regalare, cozzava con la continua ricerca di soldi e cose in cui ci affanniamo. Sono tornato e ho pensato: Per 20 anni ho fatto un lavoro stupendo, ma "inutile". È ora di fare qualcosa…
Mica facile: lei è un batterista.
Quando sono andato in Africa avevo quasi smesso, per seguire l'inizio di Rock Tv, il canale musicale che ho fondato con tre amici. Avevo però in cantiere un disco-tributo, con tutti i miei amici - Saturnino, Grignani, Negramaro, Roy Paci, Lacuna Coil e mille altri. Ma quel bambino mi aveva scombussolato i piani.
Niente disco?
No, ma al posto di farne uno di Mario Riso, che sarebbe andato a prender polvere nei negozi, ho chiesto agli amici di partecipare a un disco-progetto…
…Rezophonic…
…per costruire pozzi d'acqua in Africa. O meglio: per aiutare Amref, che insegna ai locali a costruirli da sé. E li educa, spiegando che l'acqua per gli uomini va separata da quella per gli animali. O che vicino al pozzo è bene mettere un banano, che assorbe l'acqua che, cadendo, creerebbe un habitat ideale per le zanzare della malaria…
Ma come si arriva dal disco ai pozzi?
Io ho voluto dare tutto il ricavato, quindi ho ceduto ad Amref la proprietà del disco. Così i soldi non passano neppure da me, ma vanno tutti in Africa. Finora abbiamo raccolto più di 100mila euro, dato da bere a seimila persone, costruito 36 pozzi. Presto saranno 40. Punto a 67, uno per ogni artista nel disco.
È più tornato in Africa?
Ogni anno! Una volta delle donne mi dissero che con il pozzo non dovevano più camminare per 10 ore al giorno per prender l'acqua. E i loro bimbi che finalmente potevano stare con le loro mamme. L'anno dopo sono tornato con Pau dei Negrita e Roy Paci. I bimbi hanno fatto una recita in cui dicevano: "Adesso beviamo acqua pulita e la pancia non ci fa più male. Però ci tocca andare a scuola…"
Al di là del progetto, quanto è cambiata la sua vita di tutti i giorni?
Completamente. Perché quando hai un problema al lavoro, o litighi con la fidanzata e ti senti uno sfigato, ti vengono in mente quei posti. Realizzi il privilegio che sta in un gesto banale come aprire un rubinetto. Noi siamo nella condizione di chi ha mangiato primo e secondo e deve capire se vuole il dolce. Ma c'è chi non ha neppure mangiato.
La sua è una conversione!
In realtà ero già un po' predisposto. Mi chiamo Riso, e ci ho sempre visto una benedizione: ho fatto una vita felicissima, e ne sono consapevole. La mia famiglia mi ha trasmesso un codice etico – non religioso, né politico – fortissimo. E mi son sempre detto che sono vivo non per respirare, mangiare e accoppiarmi, ma per lasciare qualcosa di più profondo. L'ho fatto nei dischi, insegnando batteria, con Rock tv. E ora con Rezophonic…
La musica è una costante.
Mi sono innamorato della batteria a 13 anni, ma per averne una ho dovuto lottare. I miei pensavano fosse una delle mie solite "fisse": quando volevo fare il calciatore con le scarpette ci andavo anche in strada… Ma quando hanno visto che mi sono tagliato i capelli e ho venduto i miei dischi per comprarla, hanno ceduto. Da allora suonavo 12 ore al giorno. Facevo colazione e guardavo i Vhs per migliorare la tecnica…
E s'è fatto conquistare dal rock duro. Ma non era la "musica del diavolo"?
Rezophonic è la risposta alle troppe fesserie che sono state dette sul rock, basti pensare alla faccenda delle Bestie di Satana. Il rock mi ha fatto crescere con la voglia di vivere, di fare. Altro che diavolo…
Ha lavorato con moltissimi big della musica. A quali è più legato?
I Royal Air Force, il gruppo con cui ho cominciato. I Movida, la mia band. E poi Jovanotti e Grignani, con cui ho fatto La fabbrica di plastica , che per me è uno dei più bei dischi mai fatti in Italia. Anche se…
Se?
Trovo assurde le classifiche: la musica è una forma d'espressione, non puoi fare confronti!
Ma che cos'è, per lei, suonare la batteria?
Sa una cosa? Credo non ci sia una foto mia mentre suono in cui non sorrido…
Davide Casati dcasati@rcs.it

http://city.corriere.it/news/articolo.php?tipo=persone&id=64850

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martedì, settembre 25, 2007

Rezophonic SPASIMO

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Rezophonic Live














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Lacuna Coil Mtv Day 2007










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Rezophonic Mtv Day 2007

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Rezophonic - l'uomo di plastica @ mtv day 2007

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Rezophonic Soundcheck MTV DAY 2007

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Pino Scotto



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Rezophonic Intervista MTV DAY 2007

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