AgnesolaGoth46

"Non c'è nulla da dire: c'è solo da essere, c'è solo da vivere." Piero Manzoni,1960

giovedì, settembre 22, 2005

Rivolte del 1600 e rivolte del 2005?Crisi e rivolte, ieri come oggi.

Rivolte del 1600 e del 2005?
Crisi e rivolte, ieri come oggi!
La Storia è un ciclo che tende a ripetersi e siamo noi la parte di essa, nessun uomo ne è tirato fuori!
Venendo a conoscenza della crisi nel 1600 d.C., vedo come la storia tende sempre a ripetersi.
1)In Italia c'erano gli Spagnoli.La capitale della Spagna era Milano.
2)C'erano i signori che comandavano, così era nei centri più grandi e in quelli più piccoli.
3) Alto fiscalismo.
3)Peste e pestilenza.
4) Rivolte e scontri per procurarsi beni di necessità come cibo e acqua.
Ciò che è narrato nei Promessi Sposi dal Manzoni, ovvero le rivolte e la peste, sono oggi di grande attualità in paesi come Niger, Darfur e molti dei paesi del 2°, 3° e 4° mondo.
Basti pensare a ciò che accade in diversi paesi del mondo.
Es: Brasile
In Brasile vi sono un disequilibrio e una forte ingiustizia sociale. Ricchi da un lato, poca la via di mezzo e forte povertà.
In Niger rivolte e scontri per assicurarsi quel poco che c'è da mangiare. Il governo del Niger messo forti imposte su beni di prima necessità: l'acqua e il cibo; non tutti godono del diritto all'istruzione. Da un lato i ricchi al governo, dall'altro i poveri senza di ritti, che non possono vivere in un paese altamente tassato!
L'Emergenza Shael che riguarda non solo il Niger, tocca diversi paesi desertici. In questi paesi si muore anche con uno stupido raffreddore, mancano acqua e cibo,istruzione.
In Kenya i giovani lottano per l'HIV/AIDS.
In Darfur lotte alla sopravvivenza, per poter restare inerti da una delle più gravi crisi dei nostri tempi.
La causa delle crisi:
1) Nel 1600 in Italia vi erano gli Spagnoli e i ricchi signori che non pensavano ai bisogni del popolo.
2) I paesi sottosviluppati sono stati toccati dal colonialismo, dalla schiavità. L'occidente ha speculato a loro danni!
Es: Il Sudan è stato colonizzato dagli inglesi, che hanno imposto ai sudanesi la coltivazione di cotone,sottopagandoli, togliendo soazio alle coltivazioni del miglio. Risultato?Il Sudan è un paese con differenze enormi, vi sono i poveri che usano la colla( la droga dei poveri, che serve a stordire, cioè non fa sentire il senzo di fame e sete), le rivolte, le lotte alla sopravvivenza, la guerra civile che ha portato ad una delle crisi più gravi, i bambini soldato, e i "fortunati", (per fortunati intendasi coloro che possono studiare e vivere in maniera dignitosa) costretti ad ubbidire al governo, altrimenti vengono condannati e uccisi, costretti a fuggire dal loro paese per non partecipare alla guerra e alle rivolte, e i bambini che soffrono più di tutti.
Oggi alla pestilenza di allora possiamo equiparare malattie come: colera, malaria e altri virus e malattie infettive ormai facilmente curabili, e la piaga che coinvolge il mondo HIV/AIDS.
Ci può fare notare questo, come l'uomo debba essere attento ai fatti della storia, che ci avvolge come un grande ciclio, e ad operare il bene, affinché oggi, che non siamo siamo nel 1600, si possa sperare ed avere un mondo migliore!!!
di Agnese Fiducia
 
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